Errore Diagnostico | avvocato Alberto Aduasio

Configurazione dell’errore diagnostico
in tema di colpa professionale medica

(Cass. pen., Sez. IV, Sent. 14/04/2023, n. 15786)

La IV sezione penale della Suprema Corte ha ritenuto inammissibili i ricorsi dei difensori degli imputati, affermando che l’errore diagnostico si configura non solo quando non si riesca ad inquadrare il caso clinico in una patologia nota alla scienza o si addivenga ad un inquadramento erronea, ma anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi.

Il ricorso veniva proposto contro la sentenza della Corte d’Appello di Campobasso che in riforma della sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste emessa in data 02/07/2020 dal Tribunale di Larino nei confronti di A.A. e B.B., appellata dalla parte civile, passata in giudicato agli effetti penali, affermata la responsabilità civile dei predetti, li condannava, in solido tra loro, al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile C.C. – da liquidarsi in separata sede – nonché alla rifusione delle spese di costituzione e difesa per il doppio grado di giudizio, confermando nel resto la sentenza impugnata.

Gli imputati hanno proposto, entrambi, ricorso per Cassazione adducendo diversi motivi di doglianza. Val la pena evidenziare solo i motivi di seguito riportati:

La difesa di B.B. affermava la carenza e manifesta illogicità della motivazione con riguardo alla ipotizzata cooperazione colposa di cui all’art. 113 c.p., presupponendo, in conseguenza, l’esistenza di un legame psicologico tra le condotte di due imputati. Così facendo, a parere della difesa di B.B., la Corte territoriale non teneva conto delle distinte posizioni: la dottoressa B.B., visitato il paziente aveva rilevato l’algia addominale, dandone atto e disponendo il ritorno del paziente al Pronto Soccorso.

La difesa di A.A. deduceva violazione di legge, mancanza, contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione, nonché insussistenza del nesso causale tra la condotta dell’imputato e la morte di D.D., con riguardo all’affermazione della responsabilità civile. Il ricorrente precisava che, al momento del secondo accesso in Ospedale l’aneurisma non era ancora rotto e che le gravi patologie da cui era affetto il paziente hanno comportato l’inevitabilità del decesso, anche se lo stesso fosse stato operato in elezione il 23/06/(Omissis), durante il primo accesso al Pronto Soccorso dell’Ospedale di (Omissis), stante l’imprevedibilità della patologia aneurismatica e della comorbidità di cui il C.C. era portatore.

errore diagnostico errore medico

La Corte ha ritenuto inammissibili tutti i motivi di ricorso, soffermandosi esclusivamente sui motivi precedentemente riportati.
Invero la stessa ha affermato che la sentenza di Appello applicava correttamente i principi della sentenza “Franzese”.

La Corte, in seguito, ha riportato i seguenti orientamenti giurisprudenziali, sostenendo che «in tema di colpa professionale medica, l’errore diagnostico si configura non solo quando, in presenza di uno o più sintomi di una malattia, non si riesca ad inquadrare il caso clinico in una patologia nota alla scienza o si addivenga ad un inquadramento erroneo, ma anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi» (Sez. 4, n. 23252 del 21/02/2019) e che «risponde di omicidio colposo per imperizia, nell’accertamento della malattia, e per negligenza, per l’omissione delle indagini necessarie, il medico che, in presenza di sintomatologia idonea a porre una diagnosi differenziale, rimanga arroccato su diagnosi inesatta, benché posta in forte dubbio dalla sintomatologia, dalla anamnesi e dalle altre notizie comunque pervenutegli, omettendo così di porre in essere la terapia più profittevole per la salute del paziente»

La Corte ha, infine, dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali.

Errore Diagnostico |  AVVOCATO PENALISTA ANDRIA

Contatta l’Avvocato Alberto Aduasio

L'avvocato potrebbe contattarti direttamente su questo numero

CONTATTA GLI AVVOCATI

AVV. SIMONA ADUASIO  |  TEL. 328 650 34 14

AVV. ALBERTO ADUASIO  |  TEL. 389 050 50 48

Errore Diagnostico –  avvocato penalista Alberto Aduasio Andria  –  studio legale ADUASIO